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«Swiss National COVID-19 Science Task Force»: nuova organizzazione a partire dall’estate 2021

Il programma di vaccinazione svizzero sta procedendo rapidamente e il quadro epidemiologico evolve in direzione positiva. Per adattarsi alla nuova situazione e alle nuove esigenze, quest’estate la Task Force sarà riorganizzata e ridimensionata. Il professor Martin Ackermann cederà la direzione della Task Force alla professoressa Tanja Stadler. Il passaggio di consegne avverrà non appena il Consiglio federale annuncerà ufficialmente la «fase di normalizzazione». In base alle direttive del modello federale in tre fasi, ciò inizierà quando tutti gli adulti disposti a essere vaccinati avranno ricevuto tutte le dosi previste per il completamento della vaccinazione. 

 

Tanja Stadler è professoressa presso il Dipartimento di biosistemi e biotecnologie all’ETH di Zurigo a Basilea. In qualità di membro prima, e poi a capo del gruppo di esperti per i dati e la modellazione, è stata membro della Task Force sin dalla sua fondazione e, insieme al suo gruppo, ha fornito intuizioni innovative per fronteggiare il virus. Nella prossima fase della pandemia, il suo stretto contatto con gruppi di ricerca in Svizzera e all’estero, con la politica del paese e l’amministrazione federale costituiranno un grande vantaggio. Assumerà la direzione della Task Force scientifica fino alla fine dell’anno.

 

Il professor Martin Ackermann, precedentemente a capo della Task Force, continuerà a sostenere il comitato, anche se in misura minore. In tal modo, dopo un anno intenso, potrà dedicarsi completamente al suo lavoro presso l’ETH di Zurigo e l’Eawag, nonché al suo gruppo di ricerca.

 

Con l’inizio della nuova fase il numero di membri sarà ridotto. Sono attualmente in corso discussioni sulla strutturazione della Task Force scientifica a partire dall’estate 2021. La Task Force avrà ancora un assetto interdisciplinare

e continuerà a fornire dati scientifici e consulenza alle autorità anche nella sua nuova veste.