News-Symbolbild_Lagebericht

Aggiornamento scientifico, 9 febbraio 2021

Questo testo è un riassunto del testo originale in tedesco

Sommario

In Svizzera circolano due varianti di virus di SARS-CoV che evidenziano tendenze opposte. Le infezioni con le varianti finora dominanti stanno diminuendo e si stanno dimezzando con una cadenza di circa 28 giorni. Per contro, stanno aumentando i casi riconducibili alla più contagiosa variante B.1.1.7, che mostra un raddoppiamento al ritmo di circa 10 giorni.

Non appena la quota di infezioni da B.1.1.7 supererà una soglia critica, si dovrebbe assistere a un’inversione di tendenza nello sviluppo epidemiologico e a una nuova crescita del numero complessivo di contagi. La diffusione di tali varianti in Svizzera comporta quindi il rischio che le infezioni, e con esse anche i decorsi gravi e i decessi, tornino ad aumentare, e che tenere sotto controllo l’epidemia diventi assai più complicato.

Continuare a perseguire un ulteriore rapido e significativo calo dei contagi riduce i rischi per la Svizzera. Una limitazione significativa dei contatti e della mobilità, accompagnata dall’applicazione sistematica delle misure di protezione, dall’esecuzione su vasta scala dei test e dal tracciamento dei contatti, limita i contagi di tutte le varianti di SARS-CoV-2. La prospettiva di un miglioramento della situazione grazie al vaccino rende la prevenzione dei contagi ancora più opportuna e vantaggiosa.

L’attuazione delle misure di protezione da parte della popolazione è uno dei fattori principali per il controllo dell’epidemia. Oggetto della discussione sono due indicatori che offrono un approfondimento in merito all’attuazione e al rispetto delle misure da parte dei cittadini. Le analisi sulla mobilità evidenziano che la distanza percorsa in media al giorno in Svizzera ha segnato una flessione negli ultimi due mesi, ma che il calo è inferiore al 10%. Questa distanza e il numero di persone che si spostano per raggiungere un luogo di lavoro o di formazione sono nettamente aumentati rispetto alla primavera del 2020. Da sondaggi condotti sul territorio nazionale, emerge che il rispetto delle misure di protezione tra gli intervistati ha continuato a rafforzarsi da giugno 2020 e che oggi oltre il 90% dei cittadini si attiene alle disposizioni relative all’obbligo di indossare la mascherina e di mantenere la distanza tra le persone.

Contatto: covid19@snf.ch

Contatto per i media: media@sciencetaskforce.ch